Creazione di una immagine di boot di WinPE per Windows 8

Vediamo in questo articolo come creare una immagine di boot dell’ambiente di preinstallazione di Windows 8, denominato WinPE come già nelle versioni precedenti. Vedremo anche come aggiungere componenti facoltativi a questa immagine e infine come avere una copia avviabile su CD o su chiave USB. Innanzitutto occorre scaricare l’Assessment and Deployment Kit dal sito web di Microsoft, all’indirizzo http://www.microsoft.com/it-it/download/details.aspx?id=30652. Naturalmente è possibile scaricarne la versione in inglese semplicemente agendo sul campo “cambio lingua” nella pagina web. Qualsiasi lingua scegliate, il file eseguibile che andrete a scaricare avrà lo stesso nome (adksetup), per cui il consiglio è di salvarlo aggiungendo un apposito suffisso (ita, eng, etc…). Ovviamente vi sorprenderà notare che l’eseguibile è straordinariamente leggero (neppure 2 MB), visto che la precedente versione del Kit, denominata Windows Automated Installation Kit, era ben oltre i 3 GB. L’eseguibile serve solo per iniziare l’installazione, consentendovi di scegliere quali caratteristiche o strumenti scaricare ed installare. Tuttavia, quando lo eseguite, vi darà anche la possibilità di scaricare l’intero pacchetto di funzionalità, in modo da poterlo installare offline o in un altro computer. L’Assessment and Deployment Kit (ADK) è come detto l’evoluzione del WAIK, ed è espressamente dedicato a Windows 8 e Windows 2012. Nulla vi impedisce di installarlo anche su un computer che esegue Windows 7, e a dire la verità potreste ancora utilizzare WAIK per alcune operazioni, anche se in questo caso dovreste per forza di cose rinunciare a qualche funzionalità.

  1. Lanciate l’eseguibile adksetup.exe. Se l’eseguibile è quello scaricato dal sito di Microsoft, vi chiederà innanzitutto se volete effettuare una installazione in locale o piuttosto scaricare l’intero pacchetto. Se invece è quello presente nel pacchetto che avete scaricato, procederà col chiedervi di selezionare la funzionalità da installare, dopo qualche preambolo dedicato alla scelta del percorso di installazione, alla facoltativa partecipazione al programma Analisi utilizzo software, e all’accettazione del contratto di licenza.  Per default, quella che ci serve dovrebbe già essere selezionato, come in figura. Notate che se per qualche motivo dovreste avere già installato qualche funzionalità, ve lo dirà.

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  1. Per praticità, creiamo due cartelle che ci torneranno utili, con dei nomi ben scelti. Per ancora maggiore semplicità, faccio la stessa scelta dei nomi che fa Microsoft in questi casi. Creiamo la cartella C:\WinPE_x64 e la cartella C:\ Mount.
  2. Copiamo il file winpe.wim (che si trova in C:\Program Files (x86)\Windows Kits\8.0\Assessment and Deployment Kit\Windows Preinstallation Environment\amd64\en-us se non avete cambiato il percorso di installazione) nella cartella C:\WinPE_x64 appena creata.
  3. Avviamo l’Ambiente degli strumenti di distribuzione e creazione immagini (lo trovate nel menu start in Windows 7 e in Windows 8 lo reperite aprendo la ricerca programmi mediante la combinazione Win+Q), e montiamo l’immagine di boot mediante il comando seguente:imageX /mountrw C:\WinPE_x64\winpe.wim 1 C:\Mount l’opzione mountrw serve per montare una immagine in lettura e scrittura, a seguire il file wim di origine, dove il numero 1 indica che si deve prelevare la prima immagine presente nel file .wim (in questo caso è anche l’unica) e quindi la cartella di destinazione. Il comando verrà portato a termine in circa 40 secondi, come si vede in figura 2. (Ricordate di avviare il comando come amministratore).

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  1. A questo punto, occorre aggiungere tutti i componenti facoltativi che si desiderano all’immagine di boot. Bisogna usare il comando DISM insieme all’opzione /Add-Package. Occorre aggiungere il componente facoltativo indipendente dalla lingua e poi quello specifico della lingua. Occorre farlo per ogni componente che si desidera installare nell’immagine base. Per ottenere un elenco dei componenti è possibile utilizzare l’opzione /Get-Packages.

Eseguiamolo assieme:

  • Prima di tutto portiamoci nella directory corretta col comando seguente

cd /d “C:\Program Files (x86)\Windows Kits\8.0\Assessment and Deployment Kit\Windows Preinstallation Environment\amd64\WinPE_OCs”

  • Quindi iniziamo con il componente che aggiunge un ambiente di scripting

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-Scripting.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-Scripting_it-it.cab”

  • Aggiungiamo anche gli strumenti di gestione dei sistemi Windows

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-WMI.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-WMI_it-it.cab”

  • Quindi un insieme di accessi alle origini dati come ODBC, OleDB e ActiveX

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-MDAC.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-MDAC_it-it.cab”

  • Il supporto per applicazioni HTML

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-HTA.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-HTA_it-it.cab”

  • Novità di Windows 8, il profilo client .NET 4.0, un sottoinsieme di .NET Framework progettato per applicazioni client

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-NetFx4.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-NetFx4_it-it.cab”

  • Altra novità di Windows 8 la diagnostic basata su PowerShell

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-PowerShell3.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-PowerShell3_it-it.cab”

  • Infine altra novità di Windows 8 i cmdlet di Gestione e manutenzione immagini distribuzione

dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”WinPE-DismCmdlets.cab” dism /image:C:\Mount /add-package /packagepath:”it-it\WinPE-DismCmdlets_it-it.cab”

Notiamo che potremmo continuare ed aggiungere, volendo, tutti i componenti. Qui a titolo di esempio ci fermiamo. Un elenco con relativa descrizione dei componenti lo potete trovare all’indirizzo http://technet.microsoft.com/it-it/library/hh824926.aspx.

  1. A questo punto, concludiamo applicando tutte le modifiche alla immagine di boot eseguendo il seguente comando, al termine del quale potremmo chiudere l’ambiente di comando

Imagex /unmount /commit C:\Mount

         (questa volta occorrerà attendere circa 3-4 minuti per la conclusione del processo)

  1. Ora abbiamo una immagine di circa 320 MB che possiamo aggiungere al nostro server WDS (PXE). Oppure possiamo creare una immagine ISO avviabile, con un paio di semplici operazioni aggiuntive.
  1. Creiamo la cartella C:\WinPE_x64\ISO
  1. Copiamo nella cartella appena creata tutto il contenuto della cartella C:\Program Files (x86)\Windows Kits\8.0\Assessment and Deployment Kit\Windows Preinstallation Environment\amd64\Media
  1. Creiamo la cartella C:\WinPE_x64\ISO\Sources
  1. Copiamo in questa il file winpe.wim che abbiamo creato (nella cartella C:\WinPE_x64)
  1. Rinominiamo questo file in boot.wim
  1. Copiamo il file etfsboot.com che si trova nella cartella C:\Program Files (x86)\Windows Kits\8.0\Assessment and Deployment Kit\Deployment Tools\amd64\Oscdimg nella cartella C:\WinPE_x64
  1. Creiamo infine la nostra ISO avviabile mediante il comando

oscdimg -b”c:\WinPE_X64\etfsboot.com” -n C:\WinPE_X64\ISO C:\WinPE_X64\WinPE_X64.iso

(occorre eseguirlo dalla cartella oscdimg, per cui occorre prima portarsi su quella nel prompt dei comandi)

  1. Abbiamo terminato. Ora abbiamo una ISO avviabile che possiamo masterizzare.

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  1. Avremmo anche potuto far sì che il nostro ambiente WinPE si avviasse da una chiavetta USB, cosa ad esempio utile per quelle unità che mancano di lettore ottico, come i netbook. In questo caso la buonissima notizia è che farete in un attimo. Potete utilizzare l’utility gratuita ISO2Disk, che potete trovare qui. Una volta installata ed avviata, vi comparirà la finestra di dialogo seguente, di semplicissima lettura.

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  A questo punto, vi basterà scegliere come destinazione la chiave USB e fare clic su Start Burn per ottenere un ambiente WinPE avviabile da USB (ovviamente la possibilità di avviare da USB dipende dalle impostazione del BIOS del sistema).

 

Sebastiano Della Puppa

Autore

Sebastiano Della Puppa ha 49 anni, da quasi 30 si occupa di formazione, e da 20 anni si è specializzato in informatica. Nel 1999 si certifica Microsoft Certified System Engineer su Windows NT4 e inizia una lunga e solida collaborazione con una delle principali realtà italiane della formazione professionale. Acquisce presto lo status di Microsoft Certified Trainer, competenza che aggiorna negli anni svolgendo con costanza e professionalità docenze e consulenze su tutte le tecnologie legate ai sistemi operativi Microsoft e alla piattaforma SQL Server. Oggi è trainer certificato per diversi centri di formazione Microsoft e collabora come articolista e traduttore per diverse testate specializzate; con Apogeo e IALWeb pubblica diversi libri.