Come migrare database WordPress.

Per vari motivi vi potreste trovare nelle condizioni di cambiare il sistema su cui risiede il database della vostra piattaforma, ovvero di migrare database WordPress.
Potrebbe capitare più spesso di quanto crediate ma come prima cosa volevo rassicurarvi: migrare il vostro database e modificare le impostazioni di WordPress per puntare alla nuova casa dei vostri dati è una operazione abbastanza semplice da completare.
La può svolgere agevolmente chiunque amministri abitualmente la piattaforma.
La procedura, inoltre, non necessita di alcun “downtime”; il nostro sistema continuerà ad essere attivo e raggiungibile.

Vi saranno utili:

  • un browser web (come Chrome o altri);
  • una applicazione FTP (come FileZilla o altri);
  • un editor di testo (come Notepad++ o altri);
  • chiaramente tutte le credenziali di accesso ai sistemi.

Nel caso esempio che porterò alla vostra attenzione entrambi i sistemi database sono ospitati in cloud su piattaforma Aruba MySQL. 
L’operazione è stata necessaria a causa della necessità di operare con una versione più recente di MySQL.
Ecco le quattro fasi necessarie a concludere la migrazione con successo.

1. Verificare l’attuale configurazione

Tutte le impostazioni WordPress utili alla piattaforma per dialogare con il database a suo supporto sono residenti all’interno del file wp-config.php.
Con il client FTP ci colleghiamo alla cartella web in cui è installato il nostro portale, localizziamo il file wp-config.php e ne facciamo una copia locale sulla nostra postazione.

art-dbwp-3

Apriamo quindi il file con il nosto editor.
Al suo interno tra le righe che vanno dalla numero 40 alla numero 65 troveremo tutti i dati che WordPress utilizza per la connessione al DB ed in particolare: il nome del database, il nome dell’utente con il quale effettua il collegamento, la password utilizzata, l’hostname del sistema MySQL.
Nella figura che segue identifichiamo la porzione del file appena descritta. Prendiamo nota del nome del database (vedi riga 45: Sqlxxxxx_5).

editing wp-config.php

 

2. Esportazione del Database corrente

Con il nostro abituale browser Internet ci portiamo all’indirizzo http://mysql.aruba.it.
Digitiamo, come credenziali di accesso, il nome utente e la password del “vecchio” database che intendiamo migrare.
Qualora non siate in possesso di questi dati possiamo ricavarli dal file wp-config.php (vedi riga 51 per il nome utente e riga 57 per la password).
Una volta autentificati avremo accesso ad una interfaccia web PHPMyAdmin dalla quale potremo eseguire tutte le operazioni necessarie allo scopo.
In genere Aruba fornisce, per ogni utenza, 5 database nominati con lo stesso identificativo utente seguito da un numero sequenziale (esempio: SQL667788_1, SQL667788_2…).
Selezioniamo nel menu di sinistra il database che vogliamo migrare.

A schermo comparirà la lista delle tabelle di cui è composto il nostro database e che dovrebbero avere “wp_” come suffisso.
Sopra la lista delle tabelle una serie di comandi tra cui “Esporta”. Clicchiamo quindi su “Esporta”.
Ci viene così proposta una serie di opzioni di esportazione.
Atteniamoci a quelle di default ovvero formato SQL e metodo di esportazione rapido, clicchiamo poi su “Esegui”.
Partirà il download del database che il browser salverà all’interno della sua cartella abituale.
Al termine dell’operazione usciamo dal sistema con l’icona a forma di porta in alto sulla sinistra oppure chiudiamo la finestra del browser.

esportare db mysql

 

3. Importazione del Database

Colleghiamoci quindi al nuovo sistema database con la stessa procedura ovvero attraverso l’indirizzo http://mysql.aruba.it .
Digitiamo questa volta le credenziali utente relative all’istanza nella quale vogliamo importare i dati.
Selezioniamo quindi il database che vogliamo utilizzare e segniamoci i riferimenti che appaiono nella prima riga sotto il menu principale (Home, Assistenza, Chi siamo).
Il primo dato è l’indirizzo IP del sistema nel quale risiede il database che sarà, per WordPress, l’Hostname di riferimento.
Il secondo dato il nome del database.
Selezioniamo ora il comando “Importa”.

Con il pulsante “Scegli file” relativo alla voce “Cerca sul tuo computer” selezioniamo il file *.SQL che contiene i dati che vogliamo acquisire e che abbiamo da poco salvato. Prima di dare conferma con il pulsante “Esegui” verifichiamo che il formato opzionato sia “SQL”.
Al termine della procedura di importazione comparirà un avviso che ci indicherà il completamento dell’operazione.

importazione db wordpress

4. Modifica delle configurazioni WordPress

Con il nostro editor di testo andiamo ora a modificare le parti relative alla connessione Database del file wp-config.php che ci siamo copiati localmente.
In particolare sostituiamo i dati del vecchio database inserendo al loro posto quelli del nuovo sistema nel quale abbiamo appena importato il database migrato: Nome Database, Nome Utente, Password e Hostname.
Prima di trasferire il file wp-config.php via FTP all’interno della cartella web di WordPress rinominiamo l’esistente in wp-config_old.php.
Così facendo, in caso di difficoltà, potremo ripristinare facilmente la situazione preesistente.

rename wp-config.php

Copiamo quindi nella cartella web il file wp-config.php locale che abbiamo appena modificato.
Se l’operazione svolta ha avuto successo connettendoci al sito vedremo la sua schermata di default. 
In caso contrario apparirà un errore (“Errore nello stabilire una connessione al database”), potremo eventualmente verificare di aver digitato correttamente i dati nel file wp-config.php oppure ripristinare la configurazione precedente rinominando wp-config_old.php a wp-config.php.

Paolo Pedroni

Autore

Paolo Pedroni 42 anni, da 20 lavora nel settore IT. Dal 1995 si occupa di formazione e consulenza informatica, prima come libero professionista e poi come dipendente di una società italiana del settore. La sua gavetta la passa svolgendo docenza su tematiche di Office Automation, Desktop e Web Publishing ma inizia presto ad occuparsi anche di progettazione e coordinamento delle attività didattiche. Nel 1999 inizia a specializzarsi in ambito Citrix e Microsoft Server e più in particolare in tematiche di virtualizzazione applicativa e di sistema (oggi alla base del paradigma noto come Cloud). Nel 2006 decide di abbandonare l’attività consulenziale per seguire le problematiche informatiche legate allo sviluppo in Italia di un importante gruppo finanziario statunitense. Dal 2010 è tornato a seguire diversi clienti come consulente IT e Microsoft Certified Trainer.